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EUNOMIA XII: IL PROCESSO DI SEMPLIFICAZIONE LEGISLATIVA

La semplificazione legislativa è un tema su cui in Italia si dibatte da anni .Una questione importante perché la conoscibilità della norma diventa anche la possibilità di fissare il discrimine tra il potere dello Stato e i poteri del cittadino.

Il tema della semplificazione legislativa è stato oggetto della sessione del sabato mattina della seconda giornata di Eunomiamaster 2017. Coordinati da Marcello Cecchetti, Professore ordinario di Diritto Pubblico e Costituzionale all’Università di Sassari e membro del Comitato Scientifico di Eunomia, si sono confrontati sul tema il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. Il risultato del referendum costituzionale ha fermato il processo di semplificazione legislativa.

Come prosegue il processo di semplificazione legislativa dopo lo stop del referendum costituzionale?

EUNOMIAMASTER XII: QUALE GOVERNABILITA’ PER IL PAESE?

Dopo il referendum del 4 dicembre scorso e la bocciatura della Consulta esiste ancora uno spazio nel nostro Paese per attuare un percorso di riforme costituzionali che assicurino governabilità? E cosa vuol dire governabilità? E ancora, basta lavorare per riforme che garantiscano un “governo subito” o bisogna tenere dentro anche altri concetti come la stabilità e la rappresentatività? Sono le domande su cui si sono misurati gli ospiti della seconda giornata della XII edizione di Eunomia Master dedicata a” Forme di governo e processi decisionali”.

In cattedra davanti alla platea degli eunomisti sono saliti, Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale e Massimo Luciani, Presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti. Ha concluso la sessione pomeridiana Marta Cartabia, Vicepresidente della Corte Costituzionale con una riflessione di ampio respiro su “Garanzie democratiche e costituzionali”.

Eunomiamaster XII: governare o rappresentare?

Governare o rappresentare, quale di questi due aspetti una legge elettorale deve privilegiare e come farli stare insieme? E a proposito di referendum costituzionale come i mass media hanno raccontato questo momento cruciale della vita politica italiana? Sono alcune delle domande su cui si sono confrontati gli ospiti  della prima giornata di Eunomiamaster 2017 dedicata appunto all’Italia dopo il referendum istituzionale. nel primo focus della mattina hanno partecipato, Paolo Mancini, Professore Ordinario di Teoria e Tecniche delle Comunicazioni di massa presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia ed il giornalista, notista, commentatore e inviato politico del Corriere della Sera Massimo Franco.

L’ultimo approfondimento della prima sessione è stato dedicato al sistema elettorale con Gianfranco Pasquino, Professore Emerito di Scienza Politica nell’Università di Bologna e Stefano Ceccanti, Professore di Diritto Pubblico Comparato presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza.

Focus con il professor Morlino

Parte domani, 10 febbraio, la XII edizione di EUNOMIA MASTER. il corso di alta formazione politico-istituzionale dedicato a 55 giovani impegnati nel mondo della politica, delle Istituzioni e dell’impresa: manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, assistenti parlamentari e militanti di partiti. “L’Italia dopo il referendum costituzionale” è il filo rosso del Master 2017 attorno al quale si svilupperanno le cinque sessioni di lavoro su tematiche di estrema attualità. Il professor Morlino ci ha presentato temi e argomenti dell’edizione 2017.

Focus con Leonardo Morlino: presentazione XII edizione Eunomia

Come formare e selezionare le élite?

Roma, Martedì 6 dicembre 2016, ore 17.30
LUISS Guido Carli, Viale Romania 32


Declino delle élite. Lontane dalle masse, noncuranti dell’etica e disinteressate al bene collettivo, autoreferenziali. Così sono percepite oggi. Con poca autorevolezza. Che fare? Come costruire la classe dirigente del futuro? Come selezionare i talenti? Appare indispensabile per la continuità di una società che sta vivendo un cambiamento di epoca.

Alcuni centri di eccellenza hanno gli strumenti, sfornano talenti ma non appaiono sufficienti a coprire la fame, il bisogno di avere persone competenti a gestire i processi decisionali complessi e a coordinarli con le realtà vicine.
Soprattutto quando si parla di scelte pubbliche, nei vari livelli. Alle competenze tecniche occorre aggiungere competenze intangibili e categorie valoriali. Individuando i modelli, le strutture e le verifiche necessarie.

Ripercorrere la storia recente ci può aiutare a focalizzare le mancanze e gli insuccessi nel costruire una classe dirigente al servizio del paese, conoscere esperienze di successo può indirizzare verso soluzioni e processi che possano essere generalizzati e adattabili.

L’incontro si è proposto di riavviare una riflessione su un tema, quello della formazione della classe dirigente, molto evocato ma poco approfondito. L’occasione di questo incontro, che ha dato voce anche a numerosi interventi del pubblico presente, è un impegno rinnovato di Eunomia a proseguire nella alta formazione politico – istituzionale.

Monica Degl’Innocenti – Direttore Eunomia

Qui i testi degli interventi scaricabili in formato PDF

Leonardo Morlino
Prorettore LUISS alla Ricerca

Paolo Boccardelli
Direttore LUISS Business School

Giovanni Orsina
Vice-Direttore LUISS School of Government


01 C5MR3042 (Medium) 04 C5MR3091 (Medium) 04 C5MR3091 (Medium) 06 C5MR3132 (Medium) 07 C5MR3109 (Medium) 08 C5MR3137 (Medium) 09 C5MR3138 (Medium) 10 C5MR3119 (Medium)


——– AREA NASCOSTA ———-
Roma, Martedì 6 dicembre 2016, ore 17.30
LUISS Guido Carli, Viale Romania 32 – Aula Blu, A-Bne discutono:Leonardo Morlino
Prorettore LUISS alla Ricerca

Paolo Boccardelli
Direttore LUISS Business School

Giovanni Orsina
Vice-Direttore LUISS School of Government

Monica Degl’Innocenti
Direttore Eunomia

Seguirà il dibattito


Declino delle elite. Lontane dalle masse, noncuranti dell’etica e disinteressate al bene collettivo, autoreferenziali. Così sono percepite oggi. Con poca autorevolezza. Che fare? Come costruire la classe dirigente del futuro? Come selezionare i talenti? Appare indispensabile per la continuità di una società che sta vivendo un cambiamento di epoca.

Alcuni centri di eccellenza hanno gli strumenti, sfornano talenti ma non appaiono sufficienti a coprire la fame, il bisogno di avere persone competenti a gestire i processi decisionali complessi e a coordinarli con le realtà vicine.

Soprattutto quando si parla di scelte pubbliche, nei vari livelli. Alle competenze tecniche occorre aggiungere competenze intangibili e categorie valoriali. Individuando i modelli, le strutture e le verifiche necessarie.

Ripercorrere la storia recente ci può aiutare a focalizzare le mancanze e gli insuccessi nel costruire una classe dirigente al servizio del paese, conoscere esperienze di successo può indirizzare verso soluzioni e processi che possano essere generalizzati e adattabili.

Questo il tema dell’incontro dedicato a “Come formare e selezionare le elite?”.

Ne hanno parlato: Leonardo Morlino, politologo e Prorettore Luiss alla Ricerca, Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School, Giovanni Orsina, storico, Luiss School of Government, Monica Degl’Innocenti, Direttore Eunomia. E’ seguito un dibattito con il pubblico.

Di seguito, il link all’evento pubblicato sul sito della LUISS:
http://www.luiss.it/evento/2016/12/06/come-formare-e-selezionare-le-elite

01 C5MR3042 (Medium) 04 C5MR3091 (Medium) 04 C5MR3091 (Medium) 06 C5MR3132 (Medium) 07 C5MR3109 (Medium) 08 C5MR3137 (Medium) 09 C5MR3138 (Medium) 10 C5MR3119 (Medium)

Focus D26: Eunomia Annual Meeting 2016

L’8 ottobre a Villa Morghen a Firenze un incontro con tutti i corsisti di Eunomia Master sul tema del “Grande Disordine”. Relatori: Cesare Maria Ragaglini, Ambasciatore d’Italia a Mosca, PierAngelo Isernia, Ordinario di Scienza Politica nell’Università di Siena e Vittorio Emanuele Parsi, Ordinario di Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Aprirà i lavori Pier Francesco Lotito, Vice Presidente Comitato Scientifico Eunomia, con l’introduzione di Monica degli Innocenti, Direttore di Eunomia.

Si conclude Eunomia Master 2016

«Eunomia Master 2016, “l’Italia nella transizione”, si conclude con soddisfazione» ha commentato Monica Degl’Innocenti, direttrice di Eunomia. «E’ stato vissuto come un momento di impegno. Approfondire i temi, comprendere gli scenari, conoscere il sistema è fondamentale per chi è chiamato a governare realtà locali, a prendere decisioni, a scegliere. È necessario imparare a fare Rete, a crescere insieme. Eunomia è un momento, e anche quest’anno abbiamo avuto riscontri molto positivi dai corsisti, dove la futura classe dirigente si forma studiando, dialogando, dibattendo, ascoltando e domandando.

In questa edizione si sono approfonditi temi di estrema attualità: lavoro, welfare, immigrazione, trasporti, energia, imprese e territori. Particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive di una economia sempre più digitalizzata e ai cambiamenti economici e sociali che si prospettano. Il cambiamento, la transizione verso un qualcosa che è in divenire e che ci sforziamo di immaginare impone di migliorarsi continuamente, avere consapevolezza e assumere maggiore responsabilità.»

Il ruolo dell’Italia in Europa

L’Italia e l’Europa, tra autonomia e conflitto, voglia di cambiamento e difesa dello status quo, rigore economico e uscita dalla crisi. Vizi e debolezze italiani ed europei, con il sogno degli Stati Uniti d’Europa. I corsisti di Eunomia Master sono entrati nel vivo del dibattito politico Istituzionale ascoltando voci autorevoli, come Ministri e Giudici della Corte Costituzionale. Intanto il Vecchio Continente si ritrova a dover far fronte alla minaccia terroristica che toglie sicurezze e mette a rischio lo stile di vita occidentale…