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Welfare e lavoro al tempo della crisi

Lavoro, assistenza, pensioni i grandi temi affrontati nel primo appuntamento di Eunomia Master 2016, “L’Italia nella transizione. Territori, Istituzioni, Reti”, il corso di alta formazione politico-istituzionale, che terminerà il 2 aprile. I modelli finora conosciuti di welfare sono in crisi, la sfida per il futuro è riuscire a mantenere il sistema dei servizi possibilmente rafforzandolo con nuove modalità, renderlo sostenibile e favorevole alle nuove generazioni…..

E’ stata presentata, lunedì scorso 15 febbraio, al Gabinetto Vieusseux di Palazzo Strozzi, l’XI edizione di Eunomia Master. Sono intervenuti Dario Nardella – Sindaco di Firenze e Co-Fondatore di Eunomia; Enzo Cheli – Presidente Eunomia; Leonardo Morlino – Presidente Comitato Scientifico Eunomia; Andrea Simoncini, del Comitato Scientifico di Eunomia e Monica Degl’Innocenti – Direttore Eunomia.

 L’undicesima edizione di Eunomia Master sarà dedicata ad un tema di estrema attualità: L’Italia nella transizione. Governo, territori, reti.

Lavoro, welfare, imprese, ma anche l’immigrazione, le reti energetiche, l’innovazione e la nascita delle Città Metropolitane, sono queste le grandi sfide che il Corso di formazione politico istituzionale Eunomia propone per il 2016.

“Si conferma l’attenzione ai temi molto concreti – ha spiegato il Sindaco di Firenze Dario Nardella – L’idea di lavorare con questi giovani, anche quest’anno, sul valore del territorio mi convince molto. Significa analizzare le trasformazioni che avvengono sul territorio dal punto di vista sociale, economico. Capire quanto il territorio è fondamentale per la politica che talvolta si lascia andare a ragionamenti e progetti astratti e fumosi mentre i cittadini vogliono verificare con mano come cambiano i servizi, se migliora la viabilità, se le partecipate sono gestite bene. La politica quindi ha sempre bisogno di un riscontro concreto, ed il territorio è una carta in più che noi possiamo giocare”.

EUNOMIAPERSITO“Anche questa XI edizione – sottolinea Enzo Cheli, costituzionalista e presidente di Eunomia -conferma il progetto formativo che Eunomia ha sempre seguito fin dalla sua fondazione: offrire ai giovani già impegnati nel mondo del  lavoro occasioni per la migliore comprensione dei mutamenti in atto nella  realtà economica, sociale e politica del nostro paese anche alla luce delle tendenze presenti nel quadro europeo e mondiale. Queste occasioni si realizzeranno come in passato attraverso incontri con  personalità ed esperti di alto profilo per discutere intorno a temi di scottante attualità che quest’anno investono il welfare, il lavoro, l’emigrazione, le reti, i nuovi modelli organizzativi del potere locale.”

Il Master sarà aperto, infatti, dal Sindaco di Firenze Dario Nardella, co-fondatore di Eunomia, e molti sono i nomi d’eccezione che interverranno nei quattro appuntamenti previsti: il Ministro Maria Elena Boschi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, Cosimo Pacciani Chief Risk Officer at European Stability Mechanism, Marco Bardazzi Executive Vice  President e Direttore Comunicazione Esterna ENI, Thierry Vissol, Marcello Messori e moltissimi altri.

L’ultimo appuntamento sarà il 2 aprile con la partecipazione di due giudici della Corte Costituzionale: Giuliano Amato e Augusto Barbera e Ugo de Siervo già giudice Costituzionale, moderati dal Presidente di Eunomia Prof. Enzo Cheli e dal Presidente del Comitato Scientifico di Eunomia Prof. Leonardo Morlino. (allegato Programma)

“Da diversi anni – spiega Leonardo Morlino – Eunomia insiste sull’importanza degli aspetti professionali per chi fa politica. Vi è necessità di una formazione, di una conoscenza sia generale sia specifica sulle politiche, che non si può improvvisare. Anche quest’anno, attraverso l’analisi dell’impatto che i cambiamenti in corso avranno sui territori e sulle istituzioni, Eunomia Master vuole dare gli aspetti essenziali di quei contenuti professionali. Lo fa con particolare attenzione ad una didattica elaborata per gli adulti e fondata essenzialmente sulla partecipazione e il dibattito.”

“Nel Paese che sta cambiando – dice il direttore di Eunomia Monica Degl’Innocenti – occorrono istituzioni rinnovate per gestire il nuovo. L’Europa, gli Stati, i Governi locali sono chiamati a rispondere al mutamento, spesso indotto dall’evoluzione della tecnologia e delle reti, che mutano i rapporti, sia economici sia sociali. Le Città metropolitane sono ormai una concreta realtà: in queste è concentrato il 30% della popolazione nazionale e viene prodotto il 35% del PIL del Paese. A Firenze arriveranno da tutt’Italia giovani impegnati con la Politica, con il bene comune, con le Istituzioni, questa città continua ad essere protagonista della cultura e si conferma capitale del dialogo e del dibattito fondamentale per la crescita di tutto il Paese”.

Eunomia Master è rivolto a manager e amministratori pubblici under 40. Agli incontri saranno ammessi i corsisti, 53 giovani impegnati nel mondo della politica e delle Istituzioni: manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, segretari di partito, assistenti parlamentari e membri di associazioni impegnate nella vita pubblica e selezionati dal Comitato scientifico di Eunomia sulla base del merito e del curriculum.

Le lezioni si svolgeranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina ogni due settimane per quattro weekend dedicati ad un full immersion dentro i temi.

Tutti gli eunomisti partecipano al Master, che anche quest’anno si svolgerà a Villa Morghen a Settignano, grazie alle borse di studio erogate dai sostenitori. Alla fine del corso, come di consueto, sarà rilasciato loro un attestato di frequenza.

Eunomia Master si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Eunomia è presente su Facebook, Twitter, Instagram e Youtube

Boschi: “Le riforme stanno cambiando l’Italia”

“Questo incontro è un’occasione preziosa per promuovere il confronto. Il percorso sulle riforme costituzionali è ancora in corso e sostengo ogni occasione di approfondimento delle novità in fase di approvazione in Parlamento, anche se la vera sfida sarà il referendum che nel 2016 vedrà tutti i cittadini coinvolti nelle decisioni sulla direzione che il Paese dovrà prendere. In questa ottica è importante che ognuno maturi le sue opinioni e si faccia una idea propria”.

Così il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi ha aperto il suo intervento a Villa Morghen per la lezione della decima edizione di Eunomia Master. Boschi è intervenuta nel corso della lezione “Costituzione e nuovo Parlamento. Riforma di Senato e Titolo V della Costituzione” davanti a 55 amministratori, politici, funzionari pubblici under 40.

“Ancora prima che Renzi diventasse premier – ha continuato il ministro Boschi – a inizio gennaio scorso il PD aveva rilanciato sulle riforme, che sono poi diventate uno dei principali obiettivi di questa legislatura. È per noi infatti fondamentale portare a termine il cammino delle riforme costituzionali e della nuova legge elettorale”.

Insieme al ministro Boschi sono intervenuti il fondatore dell’Associazione Eunomia e sindaco di Firenze Dario Nardella, il professor Leonardo Morlino, presidente del Comitato Scientifico di Eunomia e professore di Scienza politica alla LUISS di Roma e il professor Enzo Cheli, presidente di Eunomia e costituzionalista.

Riforme, Nardella: “Decisiva formazione della futura classe dirigente”

La decima edizione di Eunomia Master mette al centro le riforme perché dopo tanti annunci si stanno finalmente facendo. Anche se non toccano direttamente il quotidiano dei cittadini, sono quelle che fanno la credibilità del Paese, che si traduce in importanti vantaggi da parte dell’Europa, e non solo, per i cittadini”.
Così Dario Nardella, fondatore dell’Associazione Eunomia e sindaco di Firenze, è intervenuto alla lezione di apertura della decima edizione del corso di alta formazione politico-istituzionale che si tiene a Villa Morghen a Settignano (Firenze).
Sulla frattura registrata fra il premier Renzi e l’ex-segretario PD Bersani, Nardella auspica “che Bersani si concentri maggiormente sulle questioni di merito e meno sulle formalità e giunga alla conclusione di partecipare alla discussione con il partito sulle riforme che davvero interessano i cittadini”.

La lezione di apertura di Eunomia Master 2015 ha visto anche l’intervento del professor  Leonardo Morlino, presidente del Comitato Scientifico di Eunomia e professore di Scienza politica alla LUISS di Roma: “La crisi economica ha dato una forte spinta al mutamento della democrazia, dopo una fase di stallo durata quasi venti anni – ha detto Morlino – il momento che stiamo vivendo è particolare perché assistiamo ad una crisi che sta facendo da catalizzatore di diversi elementi. Il percorso di cambiamento non sarà veloce, a causa di un sistema come quello italiano dove la democrazia si è a lungo espressa con regole di veto, ma si stanno impostando le riforme e le condizioni per un ripensamento a medio-lungo termine”.

Il master, quest’anno intitolato “Cantiere Italia. Come le riforme stanno cambiando il Paese”, prevede quattro incontri – uno ogni due fine settimana (venerdì pomeriggio e sabato mattina) fino all’11 aprile – durante i quali 55 amministratori, politici, funzionari pubblici under 40 analizzeranno con l’aiuto di ministri, studiosi, giornalisti, manager di grandi aziende le riforme proposte dal governo italiano.

Boschi e Nardella aprono la X edizione

Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi e il sindaco di Firenze Dario Nardella saranno i primi “prof” d’eccezione della decima edizione di Eunomia Master, il corso di alta formazione politico-istituzionale che inizia venerdì 27 febbraio a Villa Morghen a Settignano (Firenze).

Quest’anno il master organizzato dall’associazione Eunomia è intitolato “Cantiere Italia. Come le riforme stanno cambiando il Paese”. Si tratta di quattro incontri – uno ogni due fine settimana (venerdì pomeriggio e sabato mattina) fino all’11 aprile – durante i quali si analizzeranno con l’aiuto di ministri, studiosi, giornalisti, manager di grandi aziende le riforme proposte dal governo italiano.
Alle lezioni potranno partecipare soltanto i corsisti, 55 amministratori, politici, funzionari pubblici – tutti under 40 – selezionati dal Comitato Scientifico di Eunomia in base al curriculum e al merito.

Il primo weekend di lezioni sarà dedicato al “Cantiere Istituzionale”. Ad aprirlo sarà, venerdì 27 febbraio alle 15, il sindaco Nardella (tra i fondatori di Eunomia) che farà il punto sull’attuale scenario istituzionale insieme a Leonardo Morlino, politologo e presidente del Comitato Scientifico di Eunomia. Alle 17.30 salirà in cattedra il ministro Boschi, che affronterà il tema “Costituzione e nuovo Parlamento. Riforma di Senato e Titolo V della Costituzione”, insieme a Morlino e al costituzionalista e presidente di Eunomia Enzo Cheli, con il coordinamento del sindaco Nardella.

La giornata seguente, sabato 28 febbraio, inizierà alle 9 con la lezione su “Legge elettorale: lo stato dell’arte”, tenuta dal politologo Roberto D’Alimonte e dal direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze Giovanni Tarli Barbieri, coordinati dal professore di Diritto Costituzionale dell’Ateneo fiorentino Andrea Simoncini. Alle 11, invece, il costituzionalista Augusto Barbera e il direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano, coordinati dal professore di Istituzioni di Diritto Costituzionale dell’Università LUISS “Guido Carli” Raffaele Bifulco, faranno il quadro delle riforme istituzionali.

Eunomia è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 2005 a Firenze.
L’Associazione sostiene, attraverso la realizzazione di molteplici attività formative, la diffusione della cultura istituzionale e civica, promuovendo il rinnovamento della vita politica locale e nazionale, il corretto funzionamento delle istituzioni e l’attuazione di valori e principi fondamentali della Costituzione Italiana e dell’Unione Europea.
“Eunomia” in greco antico significa infatti “buon governo”.

Le iniziative dell’Associazione sono indirizzate alla formazione delle giovani classi dirigenti, i talenti candidati a governare il Paese di domani, nei più diversi ambiti della vita pubblica nazionale, nelle istituzioni e nell’impresa, nei sindacati e nei partiti.
Con questo spirito nel 2005 l’Associazione dà inizio all’esperienza di Eunomia Master, corso di alta formazione politico-istituzionale. Nel 2009 vede la luce Eunomia Sanità, corso di alta formazione sulle politiche della Salute.

Eunomia al via, ecco tutto il programma

Dalla legge elettorale alla normativa anti-corruzione, dal Jobs Act alle politiche sull’immigrazione, dalla riforma della giustizia alla transizione energetica. Cinquantacinque giovani, provenienti da ogni parte del Paese, studieranno le riforme attualmente in cantiere in Italia con l’aiuto di relatori d’eccezione, tra cui la ministra per le Riforme costituzionali Maria Elena Boschi e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi.

L’occasione è la decima edizione di Eunomia Master, il corso di alta formazione politico-istituzionale organizzato dall’associazione Eunomia per manager e amministratori pubblici under 40.
Le lezioni, che come ogni anno saranno ospitate nei locali di Villa Morghen a Settignano (Firenze), si svolgeranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina ogni due settimane: quattro weekend che serviranno ad approfondire ogni aspetto del “Cantiere Italia” e cioè di “Come le riforme stanno cambiando il Paese”, titolo e sottotitolo dell’edizione di Eunomia Master. A chiudere il corso, l’11 aprile, sarà il giudice costituzionale Giuliano Amato con un intervento dal titolo “Cantiere Italia. Riforme e prospettive europee”.

“Il programma del Master di quest’anno – dice Enzo Cheli, costituzionalista e presidente di Eunomia – conferma e sviluppa la tradizione e la vocazione naturale di Eunomia: offrire ai giovani una sede di eccellenza per analizzare i mutamenti in atto nel nostro Paese al fine di coglierne le possibili linee di sviluppo. Vediamo che oggi, dopo l’avvio della presente legislatura, le forze di maggioranza ed il governo stanno sviluppando su terreni diversi un quadro molto ampio e articolato di riforme che, ove attuate, potrebbero cambiare profondamente la fisionomia del nostro Paese, ma la cui attuazione appare ancora molto incerta e caratterizzata da forti contrasti. Eunomia, attraverso la testimonianza di alcuni protagonisti dei processi in atto, vuole contribuire – conclude Cheli – alla riflessione sul percorso e sullo stato di avanzamento di queste trasformazioni del tessuto economico, sociale, politico e istituzionale cui stiamo assistendo”.


“Eunomia Master – dice Leonardo Morlino, politologo e presidente del Comitato scientifico di Eunomia – è sempre un’opportunità per approfondire i temi dell’attualità. Nell’edizione di quest’anno discuteremo della potenzialità delle riforme che il governo ha introdotto o vorrebbe introdurre, ma anche degli ostacoli e dei problemi concreti da superare lungo questa strada. Come si sa, il terreno è accidentato, ma proprio per questo è necessario che chi fa politica, anche sul piano locale, ne abbia consapevolezza”.


“Questo Master che annualmente Eunomia propone – dice il direttore di Eunomia Monica Degl’Innocenti – appare una ‘scuola’ unica nel suo genere. I giovani politici che vi partecipano sono appartenenti a vari orientamenti e vi trovano un momento di arricchimento che spesso va oltre il corso, creando fra loro reti di contatto e in alcuni casi pubblicazioni, nate in modo spontaneo. Si respira negli incontri una forte vivacità, desiderio di conoscenza e di confronto. In questo momento di cambiamento – spiega Degl’Innocenti – Eunomia può essere un punto di riferimento significativo per costruire anche uno stile utile al confronto politico. Con questa iniziativa intendiamo contribuire a far sì che Firenze si confermi capitale della cultura, anche politica”.

Il primo fine settimana di studio (27 e 28 febbraio) sarà dedicato al “Cantiere Istituzionale”: ad aprire le due giornate saranno il sindaco di Firenze Dario Nardella (tra i fondatori di Eunomia) e Leonardo Morlino, che faranno il punto sull’attuale scenario istituzionale. Subito dopo saliranno in cattedra il ministro Maria Elena Boschi, Enzo Cheli e ancora il professor Morlino, per parlare di riforma del Senato e Titolo V della Costituzione. Il giorno dopo il politologo Roberto D’Alimonte e il direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, Giovanni Tarli Barbieri, affronteranno il tema della legge elettorale, mentre il costituzionalista Augusto Barbera e il direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano faranno il quadro delle riforme istituzionali.

Le lezioni del secondo weekend (13 e 14 marzo) si concentreranno invece sul “Cantiere Amministrazione”: il presidente della Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini e l’amministrativista Marcello Clarich, presidente della Fondazione Mps, che faranno il punto sul tema della semplificazione amministrativa. Trasparenza e anti-corruzione saranno invece i temi al centro degli interventi del giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo e del ricercatore in Scienza Politica Alessandro Natalini.
Il 14 marzo sarà il giorno del ministro Maurizio Lupi che, insieme all’avvocato e professore di Diritto pubblico Duccio Traina, affronterà il tema “Opere pubbliche e sistema degli appalti”. A seguire, il Consigliere di Stato Paolo De Ioanna e il deputato PD Itzhak Yoram Gutgeld spiegheranno ai corsisti la spending review e la riforma fiscale.

Gli altri docenti della decima edizione di Eunomia saranno Alfonso Iozzo (ex ad del Gruppo Bancario San Paolo, tra i fondatori del Movimento Federalista Europeo) e Giorgio Vittadini (presidente della Fondazione per la sussidarietà), i deputati Giuliano Cazzola e Irene Tinagli, Giancarlo Blangiardo (professore di Demografia) e Maria Chiara Malaguti (docente di diritto internazionale), il sociologo ed economista Mauro Magatti e il demografo Antonio Golini, Ernesto Lupo (consigliere del Quirinale per l’amministrazione degli affari della giustizia) e Renzo Menoni (presidente dell’Unione nazionale Camere civili), l’ex ministro della Giustizia Paola Severino e Giuseppe Quattrocchi (coordinatore dell’ufficio Città sicura del Comune di Firenze ed ex procuratore capo del capoluogo toscano) e Daniela Piana (professoressa di Scienza Politica).

L’ultimo fine settimana del corso sarà interamente dedicato al tema dell’energia e vedrà la partecipazione dell’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, dell’ad di Snam Carlo Malacarne e di quello di Terna Matteo Del Fante, del CEO di Gdf-Suez Energia Italia Aldo Chiarini, dell’ad di Enel Francesco Starace, di Diego Percopo di HFV e della presidente dei Verdi Europei Monica Frassoni.
Agli incontri saranno ammessi soltanto i corsisti, 55 giovani impegnati nel mondo della politica e delle Istituzioni (manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, segretari di partito, assistenti parlamentari) e selezionati dal Comitato scientifico di Eunomia sulla base del merito e del curriculum. Tutti gli “eunomisti” partecipano al master che si tiene a Villa Morghen grazie alle borse di studio erogate dagli sponsor. Alla fine del corso, come di consueto, sarà rilasciato loro un attestato di frequenza.

Città metropolitane, Mansi ad Annual Meeting: “Chiarire funzioni, sono motore di sviluppo”

“È molto importante in questa fase chiarire quali sono le funzioni delle Città metropolitane, perché una chiarezza amministrativa consente un’attività di impresa più serena, più seria e più prospettica: questo diventa un grande motore di sviluppo. Se vogliamo che il Paese torni a crescere, le Città metropolitane possono diventare una chiave di volta”. Continua a leggere

Città metropolitane e governo del territorio all’Annual Meeting, con Mansi e Nardella

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La riforma delle Province, le eventuali criticità e le possibilità di sviluppo offerte dal nuovo assetto istituzionale. Sono questi i temi intorno a cui ruoterà la V edizione dell’Annual Meeting di Eunomia, la giornata di approfondimento e di studio dedicata ai corsisti di Eunomia Master che torna sabato 4 ottobre a Villa Morghen a Settignano. Continua a leggere

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“L’Europa? Così com’è, lo sappiamo tutti, non è sostenibile. Le elezioni europee di maggio saranno l’occasione per capire se si libra verso l’alto o va verso il basso”. Lo afferma l’ex ministro alla Coesione territoriale Fabrizio Barca intervenendo a margine della lezione “Europa, regioni, fondi strutturali e sviluppo” che si è svolta a Villa Morghen a Settignano nell’ambito del corso di alta formazione politico – istituzionale Eunomia Master. Continua a leggere

Nastasi: “Maggio Musicale, enti pubblici e privati contribuiscono troppo poco”

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