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Eunomiamaster XII: governare o rappresentare?

Governare o rappresentare, quale di questi due aspetti una legge elettorale deve privilegiare e come farli stare insieme? E a proposito di referendum costituzionale come i mass media hanno raccontato questo momento cruciale della vita politica italiana? Sono alcune delle domande su cui si sono confrontati gli ospiti  della prima giornata di Eunomiamaster 2017 dedicata appunto all’Italia dopo il referendum istituzionale. nel primo focus della mattina hanno partecipato, Paolo Mancini, Professore Ordinario di Teoria e Tecniche delle Comunicazioni di massa presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia ed il giornalista, notista, commentatore e inviato politico del Corriere della Sera Massimo Franco.

L’ultimo approfondimento della prima sessione è stato dedicato al sistema elettorale con Gianfranco Pasquino, Professore Emerito di Scienza Politica nell’Università di Bologna e Stefano Ceccanti, Professore di Diritto Pubblico Comparato presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza.

Sergio Rizzo: “Burocrazia tiene imprigionata l’Italia”

Il giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo e il politologo Alessandro Natalini sono i due relatori della lezione su “Trasparenza e anti-corruzione” tenuta durante la seconda sessione di Eunomia Master, venerdì 13 marzo.

Paolo De Ioanna, “Spending review? Lavoro da orologiaio”

Si è parlato anche di “Spending review e riforma fiscale” nella seconda sessione di Eunomia Master. Relatori della lezione di sabato 14 marzo, il Consigliere di Stato Paolo De Ioanna e il direttore generale di Capitalia Carmine Lamanda.

Giustizia amministrativa, Bassanini: “Tempi ridotti grande progresso”

“La semplificazione amministrativa non è una formula magica, un’ideona che risolve tutto, ma un lavoro paziente e continuo per sciogliere i nodi che appesantiscono la vita dei cittadini e delle imprese”. Lo ha detto Franco Bassanini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti ed ex ministro per la Funzione Pubblica, a margine di Eunomia Master, il corso di alta formazione politico-istituzionale attualmente in corso a Villa Morghen a Settignano (Firenze). Nell’ambito del corso, organizzato dall’associazione Eunomia e giunto alla sua decima edizione, Bassanini ha tenuto oggi una lezione su “Semplificazione o complicazione amministrativa?”, insieme a Marcello Clarich, amministrativista e presidente della Fondazione Monte dei Paschi.

Alla richiesta di indicare da dove partirebbe per snellire la macchina dello Stato, Bassasini ha risposto: “Credo sarebbe utile limitare il potere di autotutela delle amministrazioni pubbliche. Oggi la P.A. è nella condizione di poter sempre tornare sui suoi passi rispetto ad un ‘patto’ stretto con un cittadino, magari facendo leva sulla regola del silenzio-assenso, e ciò finisce per creare una sfiducia generalizzata verso l’amministrazione, oltre che incertezza”.

Il presidente di Cassa Depositi e Prestiti ha parlato anche di giustizia. “I tempi della giustizia amministrativa – ha detto Bassanini – si sono molto ridotti rispetto a 20 anni fa: oggi un procedimento si conclude entro un anno e mezzo-due. Naturalmente si possono ulteriormente ridurre, ma negli anni c’è stato un progresso che spesso viene sottovalutato. Tutt’altro discorso sono invece i tempi della giustizia civile, che sono ancora sopra i 5 anni”.

Semplificazione, Clarich: “Amministratori comincino da casa propria”

“Ogni amministratore deve fare ordine e pulizia in casa propria, senza aspettare interventi normativi dall’alto”. Così l’amministrativista Marcello Clarich ha spiegato oggi ai 55 corsisti under 40 di Eunomia Master la sua ricetta per la semplificazione amministrativa.

Clarich è intervenuto insieme a Franco Bassanini  all’interno della lezione dedicata alla semplificazione e alle riforme della Pubblica Amministrazione, coordinato dal giornalista parlamentare Giorgio Giovanetti. “Il nostro Paese – ha continuato Clarich – si deve confrontare con una serie di fattori di base sfavorevoli alla semplificazione, come ad esempio la sfiducia reciproca fra Stato e cittadini. Non solo, non è ipotizzabile semplificare a costo zero: tutte le riforme richiedono investimenti e tempo per essere attuate. Cambiare la legge non significa assolutamente cambiare una organizzazione inefficiente. Per questo credo che sia necessario che gli amministratori responsabili inizino a risolvere i problemi di cattiva organizzazione dei procedimenti nei singoli enti, senza attendere interventi normativi che al momento vedo inattuabili”.

Lupi: “Pronti per Expo 2015. Semplificazione contro corruzione”

Saremo pronti per Expo 2015. Il Ministero ha dato la disponibilità di Italferr e non ci saranno problemi. L’importante è che adesso si possa tornare a parlare di contenuti, di alimentazione. Expo sarà una importante vetrina per l’Italia e consentirà alle diverse parti del mondo di tornare a confrontarsi”. Lo ha detto Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture dei Trasporti intervenendo questa mattina al corso di alta formazione politico-istituzionale Eunomia Master.

Sulle priorità infrastrutturali, Lupi ha sottolineato come “le opere strategiche sono quelle delle reti e del collegamento dei nodi. È fondamentale selezionare per non disperdere le risorse. Bisogna inoltre accelerare sulle infrastrutture le cui risorse sono già finanziate. Le infrastrutture sono fondamentali per la competitività, ma le reti non sono solo autostrade e ferrovie, per questo, come ci richiede l’Europa, stiamo lavorando oltre che sulle autostrade materiali anche su quelle immateriali, per la digitalizzazione del Paese”.

Nell’ambito del corso, organizzato dall’associazione Eunomia e giunto alla sua decima edizione, Lupi ha tenuto oggi una lezione su “Opere pubbliche e sistema degli appalti” insieme al professor Duccio Traina. “E’ importante – ha detto Lupi – che le regole si adeguino agli obiettivi, che devono essere chiari e individuati con trasparenza. Per evitare fenomeni di corruzione a mio avviso non serve irrigidire le norme o burocratizzare ulteriormente, al contrario è indispensabile semplificare ed eliminare passaggi nei quali può trovar spazio la corruzione. Oltre, ovviamente, a prevedere vere funzioni di controllo”.

Al tavolo, in qualità di relatore, anche l’avvocato Duccio Traina, professore di diritto pubblico all’Università di Firenze.

A coordinare l’incontro, il professore Marcello Cecchetti, ordinario di istituzioni di diritto pubblico all’Università di Sassari.

Città metropolitane e governo del territorio all’Annual Meeting, con Mansi e Nardella

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La riforma delle Province, le eventuali criticità e le possibilità di sviluppo offerte dal nuovo assetto istituzionale. Sono questi i temi intorno a cui ruoterà la V edizione dell’Annual Meeting di Eunomia, la giornata di approfondimento e di studio dedicata ai corsisti di Eunomia Master che torna sabato 4 ottobre a Villa Morghen a Settignano. Continua a leggere

Chiamparino: “Sulla Tav in Val di Susa, Vendola e Di Pietro si contraddicono”

“Vendola e Di Pietro? Sulla Tav in Val di Susa sono entrambi densi di contraddizioni”. Lo afferma l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino, intervenuto a Settignano alla VII edizione di Eunomia Master Continua a leggere